IL SANTUARIO DI SANTA REPARATA

Il santuario dista dal paese circa 3 chilometri, sulla strada statale 389 “Correboi”, nel tratto che da Buddusò porta ad Alà dei Sardi. La chiesa di Santa Reparata è uno dei tanti esempi di chiese campestri, privo di particolari pregi artistici, con una struttura semplice ma che ogni anno è meta di un tanti pellegrini.

L’edificio di culto è stato edificato intorno al XV secolo in uno spiazzo su un piccolo promontorio, ai piedi del nuraghe di Donnighedda, vicino al fiume Riu e S’Ena. Originariamente era costituita da una sola navata successivamente ampliata con l’aggiunta di tre cappelle laterali. Sino agli anni ’50 del Novecento, il tetto era in travature lignee, a capanna, leggermente allungato verso la navata destra. Il prospetto oggi si presenta con due portali, dei quali quello centrale è il più antico; l’altro, più piccolo, è stato aperto di recente in funzione dell’ampliamento laterale.

La festa, molto sentita, si svolge la prima domenica e il primo lunedì di settembre con grande partecipazione, non solo dei buddusoini, ma anche di migliaia di devoti che giungono da ogni parte della Sardegna. La cena della domenica, offerta a tutti i convenuti, è a base di brodo, carne e formaggio, si chiama “su brou ‘e sas concas”.

LA CHIESA DI SAN QUIRICO

La chiesa di San Quirico si trova al centro del paese. Si tratta di una chiesa a navata unica, verosimilmente edificata alla fine del XVI secolo. Di notevole pregio sono alcuni affreschi messi in luce nella zona del presbiterio durante i restauri eseguiti nel 1999.

L’altare ligneo in stile barocco spagnoleggiante ospita la statua di San Quirico: il santo bambino, scolpito nel 1729, reca in mano la palma del martirio.

Sulla parete destra della navata si trova un pulpito ligneo realizzato da maestranze locali nell’Ottocento, mentre nelle cappelle laterali trovano alloggio tre tele settecentesche raffiguranti Sant’Andrea, San Vincenzo e San Nicola di Mira attribuite al pittore napoletano Gerolamo Ruffini.

LA CHIESA DI SAN GIUSEPPE DI TANDALO’

Il borgo di Tandalò si trova a circa 15 km da Buddusò. Il villaggio è composto da poche case (alcune delle quali restaurate), i ruderi della scuola elementare e una chiesa dedicata a San Giuseppe. Quest’ultima è un piccolo edificio religioso a unica navata con campaniletto a vela in facciata, le murature sono in granito.

La festa si svolge la prima domenica di giugno. Molti buddusoini per devozione percorrono la strada a piedi dal paese fino all’antico borgo.