Itinerari storico-archeologici

“Passato e presente di Buddusò”

L’itinerario accompagna il visitatore nella conoscenza del territorio di Buddusò facendo un viaggio nel tempo. Si parte dai giorni nostri, l’epoca contemporanea, per arrivare fino alla protostoria e alla preistoria buddusoina.

 

Si può optare per un programma di mezza giornata o per varie soluzioni di una giornata intera.

Programma di mezza giornata:

 

  • Ritrovo presso Centro di accoglienza Turistica “Visit Budduso”
  • Visita del Museo MAC e parco antistante
  • Visita dell’area archeologica di Loelle
  • Pranzo a sacco presso area attrezzata all’aperto o presso ristorante “La Madonnina”

Programma giornata intera n. 1:

  • Ritrovo presso Centro di accoglienza Turistica “Visit Budduso”
  • Visita del Museo MAC e parco antistante
  • Visita dell’area archeologica di Loelle
  • Visita al Dolmen di Su Laccu
  • Visita al Dolmen di Molimentos
  • Pranzo a sacco presso area attrezzata all’aperto o presso ristorante “La Madonnina”
  • Visita delle domus de janas di Santu Sebustianu
  • Visita della necropoli di Ludurru
  • Conclusione della giornata presso il bookshop di “Visit Budduso” dove sarà possibile acquistare libri sulla Sardegna, dalla archeologia all’arte, passando per l’enogastronomia e la narrativa, e prodotti di artigianato locale.

Programma giornata intera n. 2:

  • Ritrovo presso Centro di accoglienza Turistica “Visit Budduso”
  • Visita del Museo MAC e parco antistante
  • Visita dell’area archeologica di Loelle
  • Pranzo a sacco presso area attrezzata all’aperto o pranzo con prodotti tipici presso un ovile del territorio.
  • Visita al complesso nuragico di Sos Muros
  • Conclusione della giornata presso il bookshop di “Visit Budduso” dove sarà possibile acquistare libri sulla Sardegna, dalla archeologia all’arte, passando per l’enogastronomia e la narrativa, e prodotti di artigianato locale.

Programma giornata intera n. 3:

  • Ritrovo presso Centro di accoglienza Turistica “Visit Budduso”
  • Visita del Museo MAC e parco antistante
  • Visita dell’area archeologica di Loelle
  • Pranzo a sacco presso area attrezzata all’aperto o pranzo con prodotti tipici presso un ovile del territorio.
  • Visita ai Murales dipinti nel paese
  • Visita alla chiesa di San Quirico
  • Conclusione della giornata presso il bookshop di “Visit Budduso” dove sarà possibile acquistare libri sulla Sardegna, dalla archeologia all’arte, passando per l’enogastronomia e la narrativa, e prodotti di artigianato locale.
Fuoristrada della cooperativa o mezzi propri.
Facile.
Indossare abbigliamento adatto e comodo.
Tutti i siti sono facilmente fruibili, si trovano a pochi passi dalla strada o sono raggiungibili con una camminata di circa 5 minuti.

 

Aree accessibili ai disabili:

  • MAC – Museo di Arte Contemporanea
  • Area archeologica di Loelle
  • Dolmen Su Laccu
  • Domus de janas di Santu Sebustianu
  • Murales e Chiesa di San Quirico
Previo accordo è possibile visitare:

 

  • il nuraghe monotorre “Nuraghe Ruju” che ha restituito ai primi del ‘900 la pregevole e peculiare brocca in bronzo esposta al Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico di Sassari
  • altre aree archeologiche, da concordare

Per richiedere info e per prenotare il tuo itinerario:
Info Point “Visit Budduso” – Centro di accoglienza turistica
Piazza Fumu (fronte Municipio)
Tel. 079 5610041
info@visitbudduso.it

Itinerari archeo-naturalistici

“n. 1 – Loelle, Sa Pianedda, Su Puzone, Monte Colvos, Muscolajos, Loelle”

Per raggiungere la regione di Sa Pianedda, usciti da Buddusò bisogna proseguire lungo la strada statale 389 che da Buddusò porta a Bitti. Percorsi circa 5 Km si giunge al complesso nuragico di Loelle. In corrispondenza del bivio si prosegue nella prima strada a sinistra, è la vecchia strada Buddusò-Mamone, oggi in disuso.

Dopo circa 3 Km, giunti in prossimità di un cancello oltre il quale continua la strada per Mamone, si lascia sulla destra della strada questo cancello e si prosegue dritti per circa 300-400 metri e svoltare a sinistra,la strada,abbastanza agevole, porta alla cima di Punta Sa Pianedda. Questa località è ricoperta da un fitto bosco di pini;in passato era completamente ricoperto di lecci: dalla sommità del versante che guarda a sud si possono osservare i monti del Nuorese e la vallata del fiume Tirso che attraversa in diagonale tutta la Sardegna, sfociando nel Golfo di Oristano.

Dal versante nord della cima si vedono i monti della Gallura e il territorio di Alà dei Sardi. Da questo versante, esattamente dalla cima chiamata Su Nodu ‘e s’Olostris, si prosegue verso la località chiamata Su Puzone, dove in una piccola radura ricoperta di piante di sughera sono ubicate due domus de janas. A circa cinquecento metri da Su Puzone si trova il massiccio di Monte Colvos dove si trova la domus de janas chiamata Sa Conchedda de sa Femina.

Da questa località, proseguendo lungo una strada bianca abbastanza agevole, si arriva a Muscolajos una delle tante sorgenti che alimentano il fiume Tirso. Continuando lungo la stessa strada si raggiunge la località denominata Ololviga, caratterizzata dal massiccio omonimo e dalle secolari piante da sughera che si trovano sul fianco destro della strada. Questa, contornata da un folto bosco di piante da sughera, prosegue per circa settecento metri sino al nuraghe Loelle.

  • Area archeologica di Loelle
  • punto panoramico Sa Pianedda
  • domus de janas in loc. Su Puzone
  • Monte Colvos e domus de janas Sa conchedda de sa Femina
  • sorgente del Tirso
  • boschi di sughere e lecci

Fuoristrada della cooperativa o mezzi propri.


Indossare abbigliamento adatto e comodo.

Aree accessibili ai disabili:

  • Area archeologica di Loelle

Per richiedere info e per prenotare il tuo itinerario:
Info Point “Visit Budduso” – Centro di accoglienza turistica
Piazza Fumu (fronte Municipio)
Tel. 079 5610041
info@visitbudduso.it

“n. 2 – Sa Ucca ‘e su Cumonale, Su Laccu, Eligannele, Molimentos, Sos Muros, Diga Sos Canales, Loelle”

Al km 44,3 della strada statale 389 “di Correboi”, che porta da Buddusò a Bitti, si incrocia, sulla destra, la strada comunale di penetrazione agraria in gran parte asfaltata con materiale ecologico che porta alla regione Su Campu. Dopo averne percorso circa 2 km si giunge alla località detta Su Laccu. Qui, a metà costa e a pochi metri dalla strada comunale, è ubicato il dolmen Su Laccu, di facile individuazione perché al suo fianco è cresciuta una quercia da sughero che lo sovrasta.

Continuando lungo la stessa strada si giunge nella regione Su Campu, 600 m s.l.m. Percorrendo circa 300 m della strada tracciata alla destra di quella principale, si arriva nella località Eligannele, dove, su una piana ondulata ricoperta da rade sughere, è ubicato un nuraghe che prende il nome della località omonima. A circa 1 km si trova l’invaso di Sos Canales, a circa 300 m dal fiume Tirso. Da questa località, proseguendo lungo la strada comunale, dopo averne percorso circa 400 m si giunge in località Molimentos. A circa 70 passi dal fiume Tirso ed a circa 30 dalla strada comunale, alla sinistra di questa, ai piedi di una collinetta, è ubicato il dolmen di Molimentos, ben visibile sul piano di campagna e raggiungibile facilmente dalla strada. Proseguendo lungo la stessa strada, dopo aver percorso circa 200 m, si arriva al fiume Tirso: oltrepassato il fiume, alla sua destra è stata tracciata una strada che lo costeggia e porta al villaggio nuragico di Sos Muros, dove si trova il pozzo nuragico, chiamato dal volgo Su putu de sas coloras (il pozzo delle bisce). Il pozzo si trova all’interno di un diruto villaggio nuragico sito lungo il dolce declivio di una collina, interamente ricoperto da un giovane bosco di querce. Oltrepassato il fiume, per raggiungere la diga Sos Canales si percorrere la strada comunale. Dopo averne percorso circa 1 km si giunge all’invaso: da qui sino all’innesto della statale 389 la strada attraversa un fitto bosco di lecci e sughere. Percorsi circa 350 m della statale che da Bitti porta a Buddusò (SS 389) si giunge al complesso nuragico di Loelle, composto dal nuraghe, dal villaggio e da due tombe di giganti.

Fuoristrada della cooperativa o mezzi propri.


Indossare abbigliamento adatto e comodo.

Aree accessibili ai disabili:

  • Area archeologica di Loelle

Per richiedere info e per prenotare il tuo itinerario:
Info Point “Visit Budduso” – Centro di accoglienza turistica
Piazza Fumu (fronte Municipio)
Tel. 079 5610041
info@visitbudduso.it

“n. 3 – Iselle e Oltulò”

La maggior parte delle domus de janas che si trovano nel territorio di Buddusò sono concentrate nelle località di Iselle e Oltulò. Queste località, ubicate nella parte nord-occidentale del rilievo di Sa Serra che decresce verso la piana alluvionale di Padru Oes, si presentano aspre ed accidentate e ricoperte da un rigoglioso bosco di querce con un fitto sottobosco di rovi e fillirea.

L’elemento che caratterizza queste località è il granito nelle sue molteplici forme. In questi luoghi la fantasia creativa della natura ha giocato un ruolo essenziale nel modellare il granito: ghiaccio, acqua e vento lo hanno sgretolato e trasformato, facendogli assumere dimensioni e forme capaci di destare notevole impressione negli antichi abitatori del luogo, forse spingendoli così a scegliere queste rocce per costruirvi la loro ultima dimora.

Per raggiungere le tombe di Oltulò bisogna percorrere circa 2 km nella strada statale 389 che da Buddusò porta a Pattada e, a circa 50 m dal bivio per Oddastra, bisogna imboccare un viottolo e percorrerlo per circa 200 passi prima di arrivare ad un cancello (il secondo dei tre che si incontrano attraversando il viottolo). Proseguendo nel viottolo per altri 50 m si raggiunge il terzo e ultimo cancello. All’interno delle proprietà, alle quali si accede dai predetti cancelli, sono ubicate 10 domus de janas facilmente raggiungibili.

A 350 m dalla periferia del paese, lungo la strada statale 239 che da Buddusò porta a Pattada si apre, a sinistra, un cancello dal quale ci si immette in un chiuso un tempo proprietà della chiesa, oggi appartenente alla famiglia Altana. All’interno di questa proprietà sono ubicate due splendide domus de janas. Oltrepassato il cancello si giunge ad un pianoro: alla sua estremità, nella parte che guarda a sud si trova un rudimentale cancello dal quale si accede alla proprietà del signor Tuccone. Attraversato questo chiuso si giunge alla proprietà della famiglia Senes dove si trovano due ipogei di domus de janas.

Fuoristrada della cooperativa o mezzi propri.


Indossare abbigliamento adatto e comodo.

Per richiedere info e per prenotare il tuo itinerario:
Info Point “Visit Budduso” – Centro di accoglienza turistica
Piazza Fumu (fronte Municipio)
Tel. 079 5610041
info@visitbudduso.it